SECONDO APPUNTAMENTO

Nel corso della seconda visita si entra maggiormente nel merito del problema clinico, anche prendendo visione delle radiografie eseguite in precedenza. Di solito vengono rilevate le impronte delle arcate e le fotografie standard della bocca,
dei denti e del viso.
Quando è il caso il paziente viene avviato ad un programma di istruzione
e motivazione di igiene orale. Modelli in gesso, fotografie e radiografie
rappresentano i documenti ortodontici di base sui quali l’ortodontista effettua uno studio analitico della malocclusione.

STUDIO DEL CASO

Lo studio del caso viene effettuato dall’ortodontista “fuori agenda”,
ovvero in un momento in cui il paziente non è presente.
È la fase più importante e nobile dell’attività ortodontica ed è quella che segna la differenza tra un ortodontista qualunque ed un ortodontista di eccellenza.
Lo studio del caso si concretizza nella stesura in un documento cartaceo,
il dossier ortodontico, che parla un linguaggio tecnico ma condiviso a livello nazionale
e internazionale. Il dossier ortodontico contiene tutti gli elementi clinici rilevanti per il singolo caso: indice di necessità di effettuare il trattamento, obiettivi primari da conseguire ed eventuali compromessi da accettare, tempi di attuazione del programma, strategia e tattica di lavoroapparecchiature da utilizzare, eventuali collaborazioni interdisciplinari da avviare, nonché i costi della cura ed il preventivo di spesa. In questa fase l’ortodontista si confronta con gli altri specialisti che ritiene necessari per la migliore soluzione del problema ortodontico e degli eventuali problemi odontoiatrici ad esso associati.
Il dossier ortodontico si completa quindi con il piano di trattamento, che sarà oggetto di discussione con il paziente e\o i suoi genitori nel corso dell’appuntamento successivo.