Il trattamento ortodontico è un percorso che ha regole e cadenze stabilite e la cui osservazione rappresenta un principio di qualità.

Si tratta di un percorso che prevede la collaborazione tra il paziente, i genitori del paziente e l’ortodontista: è un rapporto che deve mantenersi in un arco di tempo mediamente lungo e nel quale le dinamiche relazionali sono complesse.

E’ possibile suddividere questo percorso in tre fasi principali:

  • primo appuntamento, la prima visita è di fondamentale importanza in quanto consente ad entrambi le parti di conoscersi. Vengono privilegiati gli aspetti emotivi e colloquiali e consente all’ortodontista di stabilire se il paziente necessita di un trattamento ortodontico. Spesso viene richiesta l’esecuzione di esami radiologici come la panoramica delle arcate dentarie o la teleradiografia del cranio;
  • secondo appuntamento, vengono visionate le radiografie eseguite, di solito vengono rilevate le impronte ed eseguite le fotografie della bocca. Questi strumenti servono all’ortodontista per elaborare lo studio del caso, cioè stabilire di quale trattamento ortodontico necessita il paziente: si tratta di un dossier cartaceo contenente tutti gli elementi clinici rilevanti come ad esempio gli obiettivi da raggiungere, i tempi di attuazione e il preventivo di spesa. Il dossier ortodontico sarà discusso con il paziente e/o i genitori nell’appuntamento successivo;
  • terzo appuntamento, si tratta di un colloquio in cui l’ortodontista spiega il piano di cure necessario, viene mostrata una simulazione virtuale dell’aspetto finale che avrà l’occlusione dopo la cura proposta. Durante il colloquio ogni curiosità e dubbio del paziente troverà la giusta risposta e l’adeguato chiarimento;
  • quarto appuntamento, applicazione dell’apparecchio. Al paziente vengono fornite tutte le informazioni necessarie per una corretta manutenzione dell’apparecchio.

Dopo aver messo l’apparecchio gli appuntamenti successivi saranno più o meno ravvicinati a seconda delle necessità di manutenzione e controllo dell’apparecchio, mediamente il paziente e l’ortodontista si incontreranno una volta al mese.

Nel corso dell’ultima visita viene rimosso l’apparecchio, puliti i denti da eventuali residui di materiale adesivo, vengono prese le impronte e fatte le fotografie di fine cura: infine viene predisposta la contenzione più adatta e si dispone il calendario dei controlli successivi.