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Come scegliamo e controlliamo i fornitori

“Fornitori studio dentistico” e “Sicurezza delle cure” sembrano due concetti distanti tra di loro, ma non lo sono affatto. Questo contenuto è pensato per spiegarti proprio il legame stretto che intercorre tra qualità generale di uno studio dentistico come il nostro ed i fornitori di beni e servizi.

Quando pensi alla sicurezza delle cure in odontoiatria, infatti, è naturale pensare soprattutto a ciò che avviene durante una prestazione: la diagnosi, le decisioni del dentista, la sterilizzazione degli strumenti, l’impiego corretto delle apparecchiature o l’esecuzione di una terapia. Ma una parte del lavoro necessario a sostenere cure sicure avviene molto prima che tu entri in sala operativa.

Uno studio dentistico utilizza ogni giorno materiali, dispositivi medici, farmaci, apparecchiature e prodotti sanitari. Si affida inoltre a laboratori odontotecnici, tecnici e manutentori, servizi informatici, software, consulenti, servizi di pulizia, gestione dei rifiuti e numerosi altri fornitori. Alcuni hanno un rapporto evidente con l’attività clinica; altri sembrano molto più lontani dalla poltrona, ma contribuiscono comunque al funzionamento dello Studio.

Per questo, nel Metodo Vassura, fornitori e acquisti non sono considerati semplicemente una questione amministrativa. Costituiscono uno dei processi che devono essere governati all’interno dell’organizzazione.

Questo non significa pensare che sia possibile eliminare qualsiasi imprevisto o garantire che un fornitore non commetta mai un errore. Significa qualcosa di più concreto: stabilire criteri di scelta, attribuire responsabilità, controllare ciò che viene ricevuto, monitorare nel tempo i fornitori e gestire le eventuali criticità.

La sicurezza delle cure, in altre parole, non comincia dalla poltrona. Comincia anche dalle decisioni organizzative prese prima che un materiale, un prodotto o un servizio entri nel percorso di cura.

Perché la gestione dei fornitori è un vero processo

Uno studio dentistico è una realtà relativamente piccola, ma deve gestire forniture molto diverse tra loro. Acquistare un comune materiale di consumo, affidare la manutenzione di un’apparecchiatura, scegliere un laboratorio odontotecnico o utilizzare un servizio informatico non sono decisioni equivalenti: cambiano i requisiti da considerare e cambiano le possibili conseguenze di un problema.

Limitarsi a effettuare gli acquisti quando nasce una necessità rischierebbe quindi di lasciare troppe decisioni alla gestione del singolo momento.

Per questo abbiamo inserito fornitori e acquisti all’interno del nostro sistema di organizzazione per processi. Il processo ha una responsabilità definita, modalità operative stabilite, documenti di registrazione, criteri di monitoraggio e collegamenti con il sistema attraverso il quale vengono gestite le eventuali non conformità e le azioni correttive.

È uno degli esempi più semplici per comprendere cosa intendiamo quando parliamo di studio dentistico certificato. La certificazione ISO 9001 non certifica le singole cure né garantisce i risultati clinici: riguarda il sistema di gestione dell’organizzazione. Nel nostro caso significa anche aver deciso che un’attività apparentemente lontana dalla poltrona, come la gestione dei fornitori, deve essere organizzata, documentata e sottoposta a controllo.

È proprio questa logica che caratterizza il Metodo Vassura: non considerare la sicurezza come il risultato di una singola precauzione, ma come il prodotto di processi diversi che si sostengono e si controllano reciprocamente.

l prezzo conta, ma non può essere l’unico criterio

Anche per uno studio dentistico acquistare bene significa prestare attenzione ai costi. La sostenibilità economica fa parte di una buona organizzazione e pagare di più non significa necessariamente acquistare un prodotto o un servizio migliore. Il punto, quindi, non è contrapporre il prezzo alla qualità, ma evitare che il prezzo diventi l’unico criterio sul quale prendere una decisione.

A seconda del tipo di fornitura, possono assumere importanza elementi diversi: la qualità del prodotto o del servizio, l’affidabilità del fornitore, il rispetto dei requisiti normativi applicabili, le competenze richieste, i tempi di consegna, la continuità del servizio, l’assistenza in caso di problemi, la disponibilità della documentazione necessaria, la tracciabilità quando prevista e la protezione dei dati quando il fornitore può trattare informazioni dello Studio o dei pazienti.

Anche il rapporto tra qualità e prezzo deve quindi essere valutato nel suo insieme. Un prodotto economicamente conveniente perde parte del suo vantaggio se arriva con frequenti ritardi; allo stesso modo, un servizio può avere caratteristiche tecniche adeguate ma risultare poco affidabile se non garantisce assistenza quando serve.

Tra gli elementi che consideriamo rientra anche la disponibilità del fornitore a sostenere i principi della parità di genere, coerentemente con gli impegni assunti da Dental Care attraverso il proprio sistema di gestione certificato secondo la UNI/PdR 125:2022. Questo non significa richiedere che ogni fornitore possieda la stessa certificazione, ma considerare anche la condivisione di principi che fanno parte del modo in cui abbiamo scelto di organizzare lo Studio.

La rilevanza dei singoli criteri può naturalmente cambiare in funzione di ciò che stiamo acquistando. Un laboratorio odontotecnico, un servizio informatico, un manutentore e un fornitore di materiali odontoiatrici svolgono attività molto diverse. Un processo strutturato serve proprio a evitare che forniture differenti vengano valutate tutte nello stesso modo o soltanto sulla base della convenienza immediata.

Come vengono selezionati i fornitori dello Studio

Non tutti i fornitori dello studio dentistico seguono lo stesso percorso di selezione. Dental Care appartiene a Rete Dentista Manager, attraverso la quale viene effettuata la selezione e la contrattualizzazione quadro di una parte dei fornitori utilizzabili dagli studi appartenenti alla Rete.

La selezione tiene conto di principi di qualità del prodotto e del servizio, affidabilità, requisiti pertinenti e convenienza. In questo modo Studio Vassura può disporre di più fornitori che hanno già superato una valutazione a monte e scegliere, all’interno di questo insieme, quello più adatto alle necessità operative della specifica fornitura.

Studio Vassura mantiene comunque un ruolo attivo: monitora periodicamente i fornitori utilizzati e, quando rileva una non conformità relativa a un fornitore selezionato attraverso la Rete, la segnala a Rete Dentista Manager. La valutazione iniziale e l’esperienza maturata durante il rapporto diventano così due momenti distinti dello stesso sistema di controllo.

Esistono poi fornitori che non rientrano negli accordi quadro della Rete e con i quali Dental Care intrattiene direttamente rapporti consolidati. Possono appartenere a questa categoria, per esempio, alcuni laboratori odontotecnici, consulenti di fiducia, istituti bancari o servizi di pulizia. In questi casi la valutazione viene effettuata direttamente dallo Studio, applicando i criteri pertinenti alla natura della fornitura.

Questa distinzione è importante perché selezionare un fornitore non significa semplicemente decidere da chi effettuare il prossimo ordine. La selezione serve a stabilire con quali soggetti esistano le condizioni per instaurare o mantenere un rapporto; la decisione sul singolo acquisto avviene successivamente, tenendo conto anche delle esigenze concrete di quel momento.

È un passaggio poco visibile per chi entra nello Studio, ma rappresenta bene la logica del Metodo Vassura: prima di affidare una parte dell’organizzazione a un soggetto esterno, cerchiamo di definire su quali basi quel rapporto possa essere considerato adeguato; successivamente ne osserviamo il comportamento nel tempo.

Chi decide concretamente un acquisto

Avere fornitori selezionati non significa che ogni acquisto sia già deciso. Una volta definito il perimetro dei fornitori utilizzabili, occorre qualcuno che abbia la responsabilità di valutare le necessità dello Studio e gestire concretamente gli approvvigionamenti.

Nel Metodo Vassura questa responsabilità è attribuita alla Dental Office Manager, responsabile dei processi di back office. Non si tratta quindi di una responsabilità distribuita indistintamente tra più persone: esiste una funzione precisa incaricata di presidiare il processo e di effettuare gli acquisti.

Nella scelta operativa possono entrare in gioco diversi elementi. Uno stesso prodotto, per esempio, potrebbe essere disponibile presso più fornitori già selezionati. In quel momento diventano rilevanti la disponibilità effettiva, i tempi e le garanzie di consegna, le modalità di trasporto e, più in generale, le condizioni che permettono di rispondere alle esigenze dello Studio senza compromettere la continuità delle attività.

Questo principio può sembrare un dettaglio organizzativo, ma per noi ha un significato preciso: attribuire una responsabilità significa sapere chi deve presidiare un processo e chi deve intervenire quando emerge un problema.

In un’organizzazione sanitaria molte attività sono inevitabilmente collegate tra loro. Un ritardo nell’approvvigionamento, un materiale non disponibile o un servizio che non viene erogato nei tempi previsti possono avere conseguenze su altri processi. Una gestione strutturata degli acquisti contribuisce quindi a ridurre il rischio che questi eventi vengano affrontati soltanto quando sono già diventati un problema operativo.

Cosa succede quando una fornitura arriva in Studio

La scelta del fornitore e l’emissione dell’ordine non concludono il processo. Una fornitura deve anche essere verificata quando arriva.

Nello Studio Vassura questa verifica avviene nell’area di magazzino, dopo la consegna e prima dello stoccaggio della merce. È un passaggio preciso del processo: ciò che è stato consegnato viene confrontato con la documentazione che accompagna l’acquisto.

Il controllo mette in relazione preventivo, ordine, documento di trasporto (DDT), fattura e beni materialmente ricevuti. L’obiettivo è verificare la coerenza tra ciò che era stato concordato e ordinato, ciò che risulta dai documenti e ciò che è effettivamente arrivato nello Studio.

Immagina, per esempio, che siano stati ordinati determinati materiali odontoiatrici. Non è sufficiente sapere che il corriere ha consegnato alcuni colli. Prima che quei materiali entrino normalmente nel magazzino occorre verificare che la fornitura ricevuta corrisponda a quella attesa e alla relativa documentazione.

Anche questo controllo non può offrire una garanzia assoluta contro qualsiasi possibile problema. Ha però una funzione importante: creare un punto di verifica prima che la merce venga incorporata nelle normali scorte dello Studio.

È un buon esempio di cosa intendiamo per organizzazione orientata alla sicurezza delle cure. Molti controlli che possono contribuire alla sicurezza non sono visibili al paziente e non avvengono durante una terapia. Avvengono prima, in luoghi come il magazzino, attraverso attività apparentemente semplici che acquistano valore quando sono inserite in un processo definito e collegato agli altri processi dello Studio.

Un servizio non si può controllare come una scatola

Non tutte le forniture che servono al funzionamento di uno studio dentistico sono costituite da oggetti che possono essere controllati al momento della consegna. Una parte importante riguarda servizi: manutenzioni, assistenza informatica, consulenze, pulizie, software, formazione e altre attività affidate a soggetti esterni.

In questi casi il controllo deve necessariamente assumere una forma diversa.

Un materiale può essere confrontato con un ordine e con un documento di trasporto prima di essere stoccato. Per un servizio, invece, ciò che conta è anche verificare come il fornitore si comporta nel tempo e rilevare gli eventuali problemi che emergono durante il rapporto.

Per questo la verifica dei servizi si collega al sistema con cui Studio Vassura registra e gestisce le non conformità e le azioni correttive. Se una prestazione non risponde a quanto previsto o determina una criticità, il problema può essere registrato e diventare un’informazione utile per valutare il fornitore.

Questo permette di superare una valutazione basata soltanto sulle impressioni. Dire che un fornitore “ha sempre lavorato bene” può essere certamente il risultato di una lunga esperienza positiva, ma un sistema organizzato cerca anche di conservare tracce verificabili delle criticità che si sono presentate.

È un principio importante del Metodo Vassura: quando un’attività viene affidata all’esterno, la responsabilità di governarne gli effetti sull’organizzazione non scompare. Il fornitore svolge il proprio lavoro, mentre lo Studio mantiene il compito di osservare ciò che accade e intervenire quando necessario.

Cosa succede quando qualcosa non va

Nessun sistema organizzativo può promettere che un fornitore non commetterà mai un errore, che una consegna non subirà mai un ritardo o che un servizio funzionerà sempre esattamente come previsto. La sicurezza non consiste nell’affermare che i problemi non esistono, ma anche nel predisporre un metodo per affrontarli quando emergono.

Nel Sistema di Gestione per la Qualità di Studio Vassura le anomalie possono entrare nel processo di gestione delle non conformità. Il problema viene così sottratto, quando necessario, alla sola gestione informale e può essere registrato, valutato e seguito nel tempo.

La prima esigenza è affrontarne gli effetti immediati. Successivamente può essere necessario comprenderne la causa e stabilire se sia opportuna un’azione correttiva, individuando responsabilità e verificando poi se quanto è stato fatto abbia effettivamente prodotto il risultato atteso.

Un esempio molto semplice può aiutare a capire. Se un materiale necessario arriva in ritardo, il primo problema è garantire la continuità delle attività utilizzando, quando possibile, le scorte disponibili e riorganizzando ciò che serve. Ma il processo non deve necessariamente fermarsi lì: il ritardo può diventare un’informazione sull’affidabilità del fornitore e portare a monitorarne con maggiore attenzione le consegne successive.

Per i fornitori selezionati attraverso Rete Dentista Manager, le non conformità rilevate da Studio Vassura vengono inoltre segnalate alla Rete, affinché possano contribuire alla valutazione del rapporto con quel fornitore.

Registrare un problema non significa quindi soltanto documentare qualcosa che è andato storto. Significa creare le condizioni perché quell’esperienza possa essere utilizzata nelle decisioni successive.

È uno dei principi su cui costruiamo la sicurezza delle cure: non promettere il rischio zero, ma cercare di rendere l’organizzazione capace di intercettare le criticità, reagire in modo strutturato e imparare da ciò che accade.

I fornitori vengono controllati anche nel tempo

La selezione iniziale di un fornitore è importante, ma non può dire come quel fornitore si comporterà negli anni. Per questo il processo di controllo dei fornitori dello studio dentistico non termina nel momento in cui viene effettuato il primo acquisto.

Studio Vassura prevede un monitoraggio periodico dei fornitori, inserito nella documentazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità. La valutazione tiene conto degli elementi pertinenti alla specifica fornitura e dell’esperienza maturata durante il rapporto: per esempio affidabilità, qualità del prodotto o del servizio, rispetto dei tempi, conformità ai requisiti applicabili e non conformità eventualmente rilevate.

In questo modo anche ciò che accade durante il normale lavoro quotidiano può diventare un’informazione utile per le valutazioni successive.

Se, per esempio, un fornitore presenta ripetutamente problemi nelle consegne, non è necessario affidarsi soltanto al ricordo delle persone che se ne sono occupate. Le criticità registrate possono contribuire a costruire nel tempo una valutazione più documentata della sua affidabilità.

Il processo viene inoltre misurato attraverso specifici indicatori previsti dal Sistema di Gestione per la Qualità. Non si tratta quindi soltanto di stabilire una procedura, ma anche di verificare periodicamente se il sistema di gestione dei fornitori sta funzionando secondo quanto previsto.

Per i fornitori selezionati attraverso Rete Dentista Manager esiste infine un ulteriore passaggio: le eventuali non conformità rilevate da Studio Vassura vengono comunicate alla Rete, contribuendo al flusso di informazioni utilizzabile per il monitoraggio dei fornitori contrattualizzati a livello centrale.

La logica è semplice: un fornitore non viene considerato adeguato una volta per tutte. L’affidabilità deve trovare conferma anche nell’esperienza maturata durante il rapporto.

Dalla singola fornitura al Sistema di Gestione per la Qualità

Preventivi, ordini, controlli alla consegna, valutazioni dei fornitori, indicatori, non conformità e azioni correttive potrebbero sembrare attività separate. Nel Metodo Vassura, invece, acquistano significato soprattutto perché fanno parte di un sistema organizzativo più ampio.

Il processo di gestione dei fornitori è infatti collegato agli altri processi dello Studio. Un problema di approvvigionamento può influire sulla disponibilità di un materiale; un ritardo di un manutentore può interessare l’utilizzo di un’apparecchiatura; una criticità di un servizio informatico può avere conseguenze sull’operatività dello Studio. Ciò che accade in un processo può quindi avere effetti su altri.

Per questo le informazioni raccolte non servono soltanto a gestire il singolo episodio. Indicatori, non conformità e azioni correttive contribuiscono al sistema con cui Studio Vassura controlla e riesamina la propria organizzazione, permettendo di individuare criticità e opportunità di miglioramento.

È anche uno degli aspetti che aiutano a comprendere correttamente cosa significa essere uno studio dentistico certificato ISO 9001.

La ISO 9001 non certifica che una cura avrà successo, non certifica la qualità clinica di una prestazione e non elimina la possibilità che si verifichi un errore. La certificazione riguarda il Sistema di Gestione per la Qualità: richiede che l’organizzazione governi i propri processi secondo criteri definiti e che ne valuti il funzionamento nel tempo.

Nel caso dei fornitori, questo principio diventa molto concreto: scegliere, acquistare, controllare, registrare eventuali problemi, misurare e rivalutare sono parti collegate dello stesso processo.

È questa continuità tra attività diverse che interessa quando parliamo di sicurezza delle cure. Non perché un sistema organizzativo possa promettere l’assenza di imprevisti, ma perché può contribuire a prevenirne alcuni, a rendere più riconoscibili le criticità e a creare un metodo per intervenire e migliorare quando qualcosa non funziona come previsto.

Cosa cambia tutto questo per il paziente

È legittimo chiedersi che cosa cambi, per chi deve curarsi, sapere come vengono scelti un fornitore, un laboratorio, un servizio tecnico o come viene controllato un ordine prima di entrare in magazzino.

Molte di queste attività rimangono invisibili durante una visita odontoiatrica. Eppure possono contribuire a creare le condizioni organizzative nelle quali le cure vengono erogate.

Un processo strutturato di gestione dei fornitori può aiutare a verificare ciò che entra nello Studio, mantenere la tracciabilità quando necessaria, ridurre il rischio di indisponibilità, riconoscere le anomalie e attribuire responsabilità precise quando qualcosa richiede un intervento.

Pensiamo a un esempio molto semplice. Se un materiale necessario non viene consegnato nei tempi previsti, il problema non riguarda soltanto il rapporto commerciale con il fornitore: in determinate circostanze potrebbe avere conseguenze sull’organizzazione delle attività. Disporre di scorte adeguate, rilevare il ritardo, registrare la criticità quando necessario e utilizzare quell’informazione nella successiva valutazione del fornitore significa cercare di impedire che un singolo problema rimanga un episodio isolato dal resto dell’organizzazione.

Lo stesso principio vale per molti servizi. L’affidabilità di chi effettua una manutenzione, gestisce un sistema informatico, realizza un manufatto odontotecnico o svolge un’altra attività per conto dello Studio può incidere, in modi differenti, sulla continuità e sulla qualità dell’organizzazione che sostiene il lavoro clinico.

Tutto questo non garantisce che non si verificheranno errori o imprevisti. Un sistema organizzativo non può eliminare ogni rischio. Può però contribuire a prevenire alcuni problemi evitabili, rendere più facile riconoscerne altri e stabilire in anticipo come affrontarli.

È in questo senso che anche la gestione dei fornitori entra nel nostro concetto di sicurezza delle cure in odontoiatria: non perché un buon fornitore renda automaticamente sicura una cura, ma perché una cura si svolge all’interno di un’organizzazione e la qualità di quell’organizzazione dipende anche da come vengono governate le attività che stanno intorno alla clinica.

Fornitori e acquisti nel Metodo Vassura

La gestione dei fornitori, presa da sola, non è il Metodo Vassura. E neppure lo sono, singolarmente, un modulo di controllo, un indicatore, una procedura o un registro delle non conformità.

L’organizzazione per processi è un principio noto nella gestione della qualità ed è uno dei fondamenti della ISO 9001. Ciò che abbiamo cercato di fare è adattare questo approccio alla realtà concreta di uno studio dentistico, dove attività cliniche, organizzative e amministrative devono convivere e interagire utilizzando risorse inevitabilmente diverse da quelle di una grande struttura sanitaria.

Per questo abbiamo mappato l’organizzazione, attribuito responsabilità ai diversi processi, descritto le attività che richiedono modalità definite e introdotto strumenti per misurare ciò che accade, rilevare le criticità e promuovere il miglioramento.

Fornitori e acquisti rappresentano soltanto uno dei tasselli di questo sistema.

Un materiale ricevuto coinvolge gli acquisti e il magazzino, ma può successivamente entrare nei processi clinici. La manutenzione di un’apparecchiatura interessa un fornitore esterno, ma anche la gestione delle risorse strumentali e la continuità delle attività. Una non conformità nasce in un punto dell’organizzazione, ma può produrre informazioni utili per il monitoraggio, la valutazione dei rischi e il miglioramento di altri processi.

Il valore non sta quindi nel singolo controllo, ma nel collegamento tra i controlli.

È questo il principio che cerchiamo di applicare attraverso il Metodo Vassura e il nostro Sistema di Gestione per la Qualità certificato ISO 9001: costruire un’organizzazione nella quale le attività importanti abbiano un presidio e nella quale ciò che impariamo dai problemi possa essere utilizzato per lavorare meglio.

Quando parliamo di sicurezza delle cure, intendiamo anche questo. Non una promessa di rischio zero, ma un impegno organizzativo continuo per prevenire gli errori evitabili, intercettare le criticità e migliorare nel tempo il modo in cui lavoriamo.

Se vuoi valutare questi aspetti nel tuo percorso di cura, puoi parlarne anche con il tuo dentista di fiducia: chiedere come vengono gestiti materiali, fornitori, manutenzioni e controlli è un modo legittimo per conoscere meglio l’organizzazione nella quale ricevi le cure. Se non hai già un professionista di riferimento, puoi naturalmente rivolgerti anche a Studio Vassura.

Domande frequenti sui fornitori di uno studio dentistico

Come vengono scelti i fornitori di uno studio dentistico? Dipende dall’organizzazione adottata. In Studio Vassura la scelta non viene effettuata considerando soltanto il prezzo. Vengono valutati, quando pertinenti, aspetti come qualità del prodotto o del servizio, affidabilità, requisiti normativi, competenze, continuità del servizio, tempi di consegna, assistenza, documentazione e tracciabilità. Una parte dei fornitori viene selezionata e contrattualizzata attraverso Rete Dentista Manager; per i fornitori gestiti direttamente, la valutazione viene effettuata dallo Studio.

Perché la scelta dei fornitori può avere a che fare con la sicurezza delle cure? Perché uno studio dentistico dipende da numerosi soggetti esterni: laboratori odontotecnici, fornitori di materiali e dispositivi medici, manutentori, servizi informatici e molti altri. La loro attività può incidere, in modi differenti, sul funzionamento dell’organizzazione che sostiene le cure. Selezionare e controllare i fornitori contribuisce quindi alla gestione della sicurezza, senza poter naturalmente eliminare ogni possibile rischio.

Il fornitore più costoso è necessariamente quello migliore? No. Il prezzo, da solo, non permette di stabilire la qualità o l’affidabilità di un fornitore. Per questo è utile considerarlo insieme ad altri elementi, come caratteristiche della fornitura, affidabilità, rispetto dei requisiti applicabili, tempi, assistenza e continuità del servizio. L’obiettivo è valutare complessivamente il rapporto tra ciò che serve allo Studio e ciò che il fornitore è in grado di offrire.

Studio Vassura controlla i materiali quando vengono consegnati? Sì. Le forniture materiali vengono verificate nell’area magazzino dopo la consegna e prima dello stoccaggio. Il controllo mette a confronto preventivo, ordine, documento di trasporto (DDT), fattura e beni effettivamente ricevuti, per verificarne la corrispondenza.

Come vengono controllati i fornitori che erogano servizi? Un servizio non può essere verificato nello stesso modo di una fornitura materiale. Studio Vassura ne monitora quindi il comportamento nel tempo e utilizza il proprio sistema di gestione delle non conformità e delle azioni correttive per registrare e affrontare le eventuali criticità rilevanti.

Cosa succede se un fornitore commette un errore o non rispetta quanto previsto? La prima esigenza è gestire le conseguenze del problema. Quando necessario, la criticità viene registrata come non conformità, ne vengono valutate le cause e possono essere definite azioni correttive, verificandone successivamente l’efficacia. L’episodio diventa inoltre un’informazione utile per il monitoraggio del fornitore. Per i fornitori selezionati attraverso Rete Dentista Manager, le non conformità rilevate vengono comunicate anche alla Rete.

I fornitori vengono valutati soltanto prima del primo acquisto? No. La valutazione iniziale non è sufficiente a conoscere il comportamento futuro di un fornitore. Per questo il Sistema di Gestione per la Qualità di Studio Vassura prevede anche il monitoraggio periodico dei fornitori e specifici indicatori che permettono di controllare il processo nel tempo.

Che rapporto c’è tra la gestione dei fornitori e la certificazione ISO 9001? La ISO 9001 riguarda il Sistema di Gestione per la Qualità dell’organizzazione e richiede, tra gli altri aspetti, di governare i processi e i soggetti esterni che possono influire sulla conformità dei prodotti e dei servizi. In Studio Vassura la gestione dei fornitori è quindi inserita nel sistema documentato, monitorato e sottoposto a verifica previsto dalla certificazione.

La certificazione ISO 9001 significa che i materiali o le cure di Studio Vassura sono certificati? No. È una distinzione importante. La ISO 9001 non certifica le singole cure, i risultati clinici o la qualità di ogni materiale utilizzato. Certifica il Sistema di Gestione per la Qualità adottato dall’organizzazione. Nel nostro caso, la gestione dei fornitori rappresenta uno dei processi inseriti in questo sistema.

Che cosa distingue la gestione dei fornitori nel Metodo Vassura? Non rivendichiamo come originale il principio di selezionare e controllare i fornitori: la gestione dei fornitori e l’organizzazione per processi sono pratiche consolidate nei sistemi di qualità. Nel Metodo Vassura questo processo viene integrato con gli altri processi clinici, di front office e di back office dello studio dentistico. Il punto centrale non è quindi un singolo controllo, ma il modo in cui responsabilità, verifiche, indicatori, non conformità e azioni di miglioramento vengono collegati tra loro per contribuire alla sicurezza delle cure.


gabriele vassura medico chirurgo odontoiatraArticolo a cura del Dott. Gabriele Vassura

Medico Chirurgo, Odontoiatra, Direttore Sanitario dello Studio Vassura, Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Padova e autore di numerose pubblicazioni dedicate all’organizzazione e alla qualità degli studi odontoiatrici.

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