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Spazzolino elettrico o manuale: come lavare i denti correttamente

E’ meglio lo spazzolino elettrico o quello manuale?

Ogni giorno molti pazienti ci chiedono se lo spazzolino elettrico è migliore o peggiore di quello manuale: cercheremo di darvi una risposta obiettiva e di guidarvi affinché possiate valutare vantaggi e limiti dei due spazzolini.

La prima premessa da fare è che il tempo di spazzolamento è UGUALE per entrambi gli spazzolini, vale a dire che ci si deve spazzolare i denti per almeno due minuti con entrambi gli strumenti. Quindi dobbiamo individuare lo spazzolino che, a parità di tempo, ci permette di ottenere risultati migliori.

Che differenza c’è tra spazzolino elettrico e spazzolino manuale?

La prima importante differenza tra i due spazzolini è che quello manuale siamo noi a doverlo muovere per pulire i denti mentre lo spazzolino elettrico è dotato di una testina che compie un movimento roto-oscillante. Da uno studio indipendente condotto nel 2005 è stato dimostrato che le setole che esercitano un’azione oscillatoria-rotatoria rimuovono più placca riducendo di conseguenza i problemi gengivali in maniera più efficace rispetto agli spazzolini manuali. Da ciò possiamo evincere che l’efficacia dello spazzolino manuale è legata alla nostra tecnica di spazzolamento mentre lo spazzolino elettrico ruota da solo e quindi la rimozione della placca non è paziente dipendente, o almeno lo è solo in parte.

Quanto tempo impiego a lavare i denti con lo spazzolino elettrico?

Come dicevamo il tempo di spazzolamento è per entrambi di due minuti: la maggior parte degli spazzolini elettrici è dotata di un timer acustico che ci avvisa allo scadere dei due minuti. Utilizzando lo spazzolino manuale dobbiamo controllare il tempo mediante un timer o l’orologio e ovviamente ciò non è sempre possibile data la vita frenetica con cui dobbiamo confrontarci.

Per quanto riguarda le setole, anche lo spazzolino elettrico ha le testine con setole medie e morbide come lo spazzolino manuale quindi il paziente sceglierà quella che meglio si adatta alle esigenze della sua bocca chiedendo consiglio al proprio dentista/igienista dentale.

Utilizzando personalmente lo spazzolino elettrico da diversi anni con grande soddisfazione, tendiamo a consigliarne l’utilizzo anche ai nostri pazienti, soprattutto in presenza di malattia parodontale, disturbi gengivali o quando i risultati che il paziente ottiene con lo spazzolino manuale non sono sufficienti a garantire un buon controllo di placca.

Con questo non vogliamo dire che tutti dobbiamo necessariamente usare lo spazzolino elettrico, perché se il paziente presenta un buon grado di igiene orale domiciliare non c’è motivo per indurre un cambiamento di abitudini: è giusto però sapere che, a parità di tempo e se utilizzato correttamente, lo spazzolino elettrico è più efficace poiché rimuove più placca rispetto allo spazzolino manuale.

La tecnica più corretta per spazzolare i denti

La tecnica corretta per lavare i denti dipende anche dal tipo di spazzolino che viene impiegato.

Nel caso dello spazzolino manuale tradizionale la tecnica di spazzolamento corretto richiede una discreta manualità. I movimenti che bisogna compiere non sono spontanei o immediati da acquisire, ma richiedono un minimo di istruzione e di esercizio per essere eseguiti in modo efficace.

Nel video che segue è possibile vedere la corretta tecnica di spazzolamento sia con spazzolino manuale che con spazzolino elettrico.

Quali sono i rischi di uno spazzolamento scorretto?

I rischi legati ad una tecnica di spazzolamento scorretta sono da ricondurre principalmente ai microtraumatismi continui che si scaricano sullo smalto e sulle gengive. Molti pazienti presentano delle vere e proprie escavazioni dei denti dopo anni di spazzolamento troppo aggressivo o con movimento errato. Tali escavazioni si presentano come delle erosioni dello smalto localizzate prevalentemente al colletto del dente (il punto di passaggio tra dente e gengiva.

Per questi motivi, ad esempio, è opportuno che ai bambini (pedodonzia) venga spiegato molto presto come lavare i denti correttamente per scongiurare l’insorgenza di abitudini errate che verranno poi mantenute per tutta la vita.

Rischi ridotti con lo spazzolino elettrico

Nel caso dello spazzolino elettrico, invece, i movimenti da eseguire sono molto più semplici o quasi nulli. Lo spazzolino elettrico infatti è dotato di una testina mobile che esegue i movimenti corretti in modo automatico.

In questo caso sarà sufficiente appoggiare la testina su tutte le aree da detergere per un tempo sufficiente ad asportare la placca. L’unico accorgimento che bisogna osservare è quello di non premere eccessivamente la testina dello spazzolino sul dente o sulla gengiva.

Per questo motivo gli spazzolini elettrici di ultima generazione sono dotati di un sensore di pressione che si illumina quando la forza impiegata è eccessiva, avvisandoci attraverso una spia luminosa o un segnale acustico o una diversa vibrazione del manico.

Situazioni particolari

Quanto abbiamo detto fino ad ora vale naturalmente per le situazioni più frequenti. Alcune condizioni particolari dei pazienti potrebbero richiedere strumenti aggiuntivi o precauzioni specifiche.

E’ il caso delle donne in gravidanza per le quali sono previsti protocolli di igiene orale specifici.

E’ anche il caso dei pazienti portatori di apparecchio ortodontico: a seconda del tipo di apparecchio utilizzato le procedure per mantenere una corretta igiene orale ed il tipo di spazzolino utilizzato sono diversi.

Altro caso particolare è quello dei pazienti anziani portatori di protesi o di ponti. Per questi lo spazzolino elettrico o manuale non è sufficiente e bisogna ricorrere anche ad altri presidi, come per esempio lo scovolino (di cui parleremo in un altro articolo).

Infine lo spazzolino elettrico o manuale può essere associato all’uso del filo interdentale che è raccomandato a tutti i pazienti indistintamente, ma soprattutto a coloro che hanno denti molto stretti e ravvicinati o denti storti e sovrapposti.

Conclusioni

Nel video proposto sopra viene mostrato, mediante l’uso di una bocca modello e di spazzolini, come detergere correttamente denti e gengive sia con metodica manuale che con quella elettrica, avendo cura di non trascurare nessuna zona del cavo orale secondo uno schema di comportamento che dovrebbe diventare una abitudine per ciascuno di noi.

Se hai dubbi sulle corrette modalità di spazzolamento e sullo spazzolino più appropriato per la tua bocca, ti consigliamo di rivolgerti al tuo Dentista o alla tua Igienista Dentale di fiducia. Se non ne hai ancora una puoi rivolgerti anche al nostro Studio, www.studio vassura.it .

Studio Vassura | Dentista a Zelo buon Persico | Corretto spazzolamento
Approfondisci: Scopri il nostro servizio di Igiene Orale Professionale presso Studio Vassura a Zelo Buon Persico.
Glossario dei termini citati
igienista dentale
Persona con Laurea universitaria, abilitata all'esercizio professionale e iscritta all'Albo. Definizione completa
vibrazione
Iil passaggio finale della miscelatura dell'amalgama dentale; l'impastarsi della massa triturata per completare l'amalgamazione. Definizione completa
gengiva
Il tessuto fibroso ricoperto da mucosa che circonda i denti e che riveste il processo alveolare o le creste. Definizione completa
dente
Uno dei corpi duri o dei processi che solitamente sono inseriti e protrudono dal processo alveolare della mascella e della mandibola; servono per masticare il cibo. Definizione completa

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