Test Gengive Sane – Autodiagnosi

TEST GENGIVE SANE

Benvenuto nella sezione dedicato ai test di autodiagnosi.
 
Cosa sono i test di autodiagnosi?
 
Te lo spiego subito: ci sono casi in cui, in modo autonomo, puoi accorgerti da solo se effettivamente hai qualche malattia dentale o se la tua bocca gode di una salute orale perfetta.
 
Insomma, dedica due/tre minuti al test e, a tuo beneficio, a fine test capirai se effettivamente hai bisogno del dentista per la malattia parodontale!

Cause della parodontite

In questo test gengive sane voglio farti capire il problema delle gengive infiammate e, grazie al supporto di un semplice spazzolino, aiutarti a capire se questo è un tuo problema!
 
Una malattia gengivale consiste in un’infiammazione delle gengive (gengivite) che può arrivare anche a colpire l’osso che circonda e sostiene i denti.
 
La principale causa delle gengive sanguinanti e infiammate è una scarsa igiene orale. I denti spazzolati inadeguatamente, che non vengono puliti con il filo interdentale si ricoprono di una placca batterica.
 
I batteri della placca producono delle sostanze metaboliche che possono risultare dannose, dette endotossine: esse causano una risposta del sistema immunitario; quest’ultimo scatena una risposta infiammatoria e danneggia i tessuti , soprattutto quelli parodontali.
 
Se non curata, la gengivite, con l’andare del tempo può causare una patologia nota come piorrea o parodontite.
 
Altri fattori pericolosi per l’insorgenza di parodontiti e gengiviti sono:
Se la placca non viene rimossa quotidianamente grazie all’uso del filo interdentale associato ad un corretto lavaggio tramite il classico spazzolino, la placca si continua a formare, accumulandosi e creando infezioni che possono affettare sia gengive che denti.
 
Se non gestita bene la gengivite può portare alla caduta dei denti o all’estrazione obbligatoria da parte del dentista.
 
Iniziamo il test gengive sane! 

TEST saliva

Di cosa hai bisogno per svolgere il test gengive sane?
Spazzolino nuovo, setole medie.
– Lavandino.
 
Mettiti davanti ad uno specchio con la bocca aperta, e inizia a battere con piccoli colpi dentro al solco gengivale.
L’obiettivo sarà far entrare la punta delle spazzole tra dente e gengiva. Il tutto senza dentifricio!
I colpetti dovranno essere decisi ma non violenti.
 
Inizia dalle zone rosse, poi le blu, poi le verdi che vedi nella figura qui sotto.
Fai entrare bene le setole nel solco gengivale, tra dente e gengiva.
Nelle zone verdi e blu cerca di fare entrare le punte anche tra i denti.
Una decina di piccoli movimenti tipo grattata vanno benissimo.
Una volta finito bisognerà osservare le gengive.
 
Esce sangue?
Prova a sputare e osserva bene la saliva, il colore ci darà tante informazioni!
 
Se è trasparente non dovresti avere problemi gengivali, il parere del dentista sarà probabilmente rassicurante.
 
Se la saliva non è trasparente, quindi rosa o rossa, è possibile che tu soffra di gengivite; anche qui è meglio assicurarsi dell’esito del test grazie al giudizio di un professionista.
 
La gengivite può portare notevoli danni nel corso degli anni, non devi accettarla solo perchè è una malattia frequente, non è comunque una condizione normale!
 
Per farti perdere i denti la malattia parodontale impiega anche 15/20 anni e a parte il sanguinamento, NON HA ALTRI SINTOMI.
Direi che non è il caso di aspettare, se i denti sono ancora fermi, effettua una visita odontoiatrica e saprai esattamente cosa fare per fermare l’infiammazione.

Nessun rossore né sanguinamento: GENGIVE SANE!

Ti dico una cosa che forse ti suonerà strana: “In una bocca sana, è IMPOSSIBILE riuscire a farsi uscire del sangue!”
 
Se hai eseguito correttamente il ‘test gengive sane’ e le tue gengive non hanno sanguinato significa che la tua salute orale è buona!
 
La malattia parodontale è comunque il problema più grosso della bocca degli adulti, per questo è consigliato a tutti gli individui adulti di farsi visitare almeno una volta ogni 6 mesi da un professionista, esso saprà prendersi cura al meglio della vostra salute orale prevenendo cosi anche possibili malattie potenzialmente dannose.

Molto Rossore o Sanguinamento: GENGIVE MALATE!

Può capitare che, a seguito di uno spazzolamento energico, ci sia un forte sanguinamento: questo significa chiaramente la presenza della malattia gengivale.
Se solitamente non ti capita questa perdita significa che quando ti lavi i denti usi una tecnica sbagliata: o non raggiungi le gengive perchè non sai bene come bisogna spazzolarsi i denti oppure in modo voluto per non vedere il rossore.
 
Questa è una situazione da non trascurare: adesso, in assenza di dolore, può sembrare una cosa normale, ma non lo è.
 
A distanza di anni potresti avere diversi problemi, proprio come la perdita dei denti.
 
Ci chiedono spesso come risparmiare dal dentista: per risparmiare migliaia di euro dal dentista basta spazzolarsi bene i denti e curare malattie come questa che, ti assicuro, può essere recuperata con un’ottima igiene orale!

5 RIMEDI PER COMBATTERE LA GENGIVITE

    1. Utilizzare uno spazzolino a setole morbide per non di irritare ulteriormente le gengive infiammate
    2. Pulire i denti con dentifricio e spazzolino dopo ogni pasto, almeno tre volte al giorno, è un rimedio utile per evitare l’eccessiva proliferazione di batteri nel cavo orale
    3. Utilizzare un collutorio ad azione antisettica e disinfettante per alleviare il dolore bruciante derivato dalle gengive infiammate
    4. Alimenti per la gengivite: infatti esistono degli ricchi di sostanze che possono migliorare la salute delle gengive infiammate , cioè quelli ricchi di vitamina C e antiossidanti (peperoni, kiwi, melanzane, mirtilli)
    5. Sedute di igiene orale dal tuo dentista di fiducia.
Speriamo che questo test possa averti aiutato a trovare un problema di cui ignoravi l’esistenza o che ti abbia confermato di essere un professionista dell’igiene orale!
 
Se ti servono informazioni o se vuoi prenotare un appuntamento puoi contattarci al 0290669273, oppure compila il form qui sotto